Indignato
Riesco a scrivere solo ora queste poche righe di questo intervento e lo faccio con sdegno: nel week end passato il telegiornale (di Rai1 se non ricordo male) ha trasmesso un video in cui un pazzo si è introdotto armato nella metropolitana di Città del Messico: nel video si nota la calca umana delle persone in attesa dell’arrivo della metro che all’improvviso si disperde non appena si accorge dell’arrivo dello psicopatico: rimangono a terra un pao di persone, vitime della follia omicida dell’aggressore, tra cui una guardia giurata in vesti borghesi che si è immolato per fermare l’aggressore. il video si conclude con l’intervento delle forze dell’ordine che riescono a bloccare ed arrestare il tipo.
Un video di una crudeltà e ferocia troppo marcati per poter essere trasmesso, per di più in orario pasti (il video è stato trasmesso sia a pranzo che in oraio di cena) in cui anche i bambini possono seguire la tv in compagnia dei loro genitori: va bene il diritto di cronaca, ma qui si è oltrepassato il limite.

il 22 settembre, 2009 alle 21:17
Concordo!
il 24 settembre, 2009 alle 16:53
Non sanno più come peggiorare i Tiggì…eppure ci riescono.
il 25 settembre, 2009 alle 20:54
A me il video è sembrato per certi versi istruttivo. L’insegnamento che si può trarre è che quando l’aggressore è armato, meglio non affrontarlo in modo maldestro se non si è capaci e soprattutto bisogna essere consapevoli delle proprie capacità per decidere se reagire o fuggire.
“Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto”
(Per un pugno di dollari)