Il compleanno dei Puffi
L’altro giorno ho visto un servizio in tv sui cinquantanni dei Puffi, i famosi ometti blu alti su per giù due mele o poco più: il servizio parlava della tappa milanese della tournè europea organizzata appunto per festeggiare il compleanno dei Puffi in compagnia dell’UNICEF.
I Puffi sono stati creati nel lontano 1958 dalla penna del belga Pierre Culliford, o per meglio dire Peyo, ma sono divenuti famosi nei primi anni 80 con la trasmissione dei primi cartoni animati prodotti da Hanna e Barbera: in Italia hanno costituito la tappa obbligatoria di ogni bambino nella fascia pre cena.
Come non ricordare le vicende della tribù dei puffi e di alcuni personaggi caratteristici quali Quattrocchi, il Grande Puffo, Puffo forzuto, Puffo burlone, il Puffo inventore o Puffetta? oppure le disavventure di Gargamella e del suo gatto Birba?
Sinceramente vedere il servizio sui Puffi mi ha messo un po’ di nostalgia: per ovviare in parte ecco di seguito il testo della famossissima sigla iniziale dei puffi cantata da Cristina d’Avena:
I Puffi
Chi siano non lo so
gli strani ometti blu
sono alti suppergiù
due mele e poco più
Noi Puffi siam così
noi siamo tutti blu
puffiamo suppergiù
due mele e poco più
Vivono via da qui
nell’incantata città
riparata dalla terra
dal deserto e dai monti
e dal mar
Son case buffe sai
i funghi lì laggiù
nel bosco le vedrai
vicino al fiume blu
Puffiamo noi laggiù
i funghi buffi assai
puffarli tu potrai
vicino al fiume blu
Hanno un ponte che poi
attraversano per
ricercar nella foresta
quel che più gli serve
e più gli va
E via dalla città
amici hanno già
e senza esitar
li vanno a trovar
Ma hanno anche dei nemici
Gargamella il mago
e il suo gatto Birba
“Maledetti Puffi vi avrò
e vi ridurrò in purè!” [voce di Gargamella]
Ma i Puffi hanno già
trecento volte e più
scacciato questi qui
lontan dalla città
Il Grande Puffo però
trasformare saprà
un puffo assai cattivo
in un puffo che puffa
a bontà
Noi Puffi siam così
noi siamo tutti blu
puffiamo suppergiù
due mele e poco più
lalallallalalà
lalallallalalà
lalallallalalà
lalallallalalà

il 19 maggio, 2008 alle 14:42
“CHE E’ MEGLIO!!” mi pare che era una frase ricorrente pronunciata da Quattrocchi… anche a me viene un pò di malinconia, perchè vedo inesorabilmente il tempo passare… beata giovinezza che si fugge tuttavia..
il 19 maggio, 2008 alle 15:51
….sì, sì era proprio lui, Quattrocchi che tormentava con quella frase….e poi finiva sempre che gli facevano fare un bel volo…..
il 19 maggio, 2008 alle 18:12
Ieri mattina mi sono alzato presto, e sapete cosa davano su Italia 1? Sì proprio loro, i mitici Puffi!!!
…e i pacchi sorpresa di Burlone? dopo decenni ancora ci cascavano…
il 20 maggio, 2008 alle 09:33
Uuuuh, che ricordi!!!
Ma il puffo che diceva sempre “IO OOOODIO…”??
Erano fantastici!!!
Che nostalgia….
il 20 maggio, 2008 alle 17:02
Bei tempi. Come dimenticare il povero gatto Birba che veniva sempre preso a calci alla fine di ogni episodio.
Un risvolto veramente poco educativo per un cartone animato a sfondo naturalistico e rivolto ai più piccoli.
Saluti a tutti