c.v.d.
C.v.d., ovvero come volevasi dimostrare, un’altra conferma su come spesso si decide di abbandonare la visione di un evento sportivo in tv perchè ormai privo di spettacolo e con il punteggio ormai deciso e si venga poi a scoprire che per avendo seguito 3/4 della partita il meglio e le emozioni più forti erano concentrate nell’ultimo quarto!!!!
Mi riferisco al Super Bowl che ha avuto il suo epilogo questa notte, evento trasmesso in diretta da Rai2 e che in considerazione del fatto che questa mattina non avevo l’affanno di dover svegliarmi ho cercato di seguire: dico cercato poichè ho dovuto fare i conti con i classici colpi di sonno che mi hanno visto in diverse situazioni soccombere inerme sul divano: quando ho iniziato avere visioni sovrannaturali ho capito che era il momento di appropinquare il mio corpo al letto……….tanto la partita aveva ormai preso una piega ben definita ed i favoritissimi Steelers stavano vincendo la gara per 20-7 senza affanni contro i Cardinals per i quali tifavo in qualità di squadra nettamente sfavorita: non potevo immaginare che le emozioni più grandi si sarebbero concentrate nell’ultimo quarto che ha visto i Cardinals segnare 16 punti e portarsi in vantaggio per 23-20 sino ad una manciata di secondi dalla fine in cui una presa alta roccambolesca di un giocatore degli Steelers, tale Santonio Holmes, in zona di touchdown regalava la vittoria alla sua squadra.
Ecco il video con il touch down che ha deciso la partita:

il 2 febbraio, 2009 alle 22:24
Ciasco,sarò sincerissimo.
Ci ho provato,ma il football americano non fa x me. E’ tutto quello che odio di uno sport.
Ti dico solo che son arrivato a non finire il primo tempo di gioco,tanto ne avevo le balle piene di sto sport TROPPO americano.
Ti faccio un piccolo elenco delle cose che odio di questo pseudo-teatrino:
-giocano su un sintetico e fanno i duri;
-sono ricoperti di quintali di protezioni,e ad ogni placcaggio o meta o qualsiasi cosa sia fanno mosse assurde,balletti verso le telecamere,ecc ecc;
-a bordo campo sembra che ci sia sempre un’invasione in atto;
-uso massiccio della tecnologia,quasi a livelli isterici;
-ripeto. FANNO I DURI,quando il + scalucco mediano d’apertura d’Italia li ciaccherebbe come niente fosse;
-mi sembra tutto TROPPO AMERICANO.
Rugby tutta la vita,fanculo il football che x fortuna è quasi solo americano,se lo tengano loro!
il 3 febbraio, 2009 alle 09:01
Tutto troppo vero: molto fumo e poco arrosto….spesso è più importante cio’ che circonda l’evento che il lato agonistico-tecnico della gara…….probabilmente se togli il corollario che accompagna il footbal, il “pallone” si sgonfierebbe e si perderebbe buona parte dell’interesse (spesso economico) intorno al football.
il 3 febbraio, 2009 alle 14:39
Ahahahah…sta storia ricorda molto quando la domenica pomeriggio facevo scorpacciata di F1, spesso dopo aver mangiato come un maiale in famiglia…la partenza non me la perdevo mai…poi mi seguivo una buona metà della gara…poi il vuoto, e il risveglio avveniva con la bava alla bocca col casino degli inni nazionali…praticamente dopo essermi perso i sorpassi migliori e la fasi concitate di ogni GP…CAZZO!!!