Onore e merito al Galles
Il Galles vince con merito l’edizione 2008 del Sei Nazioni concludendo il torneo con 5 vittorie su altrettanti incontri disputati e dimostrando di essere la squadra più in forma del momento e forse quella che ha creduto di più nella conquista del trofeo. Questo pomeriggio prevedeva la disputa dell’ultimo turno del Sei Nazioni con incontri che si sono susseguiti ogni due ore a partire dale ore 14:00 in cui sono scesi in campo gli Azzurri contro la Scozia: l’Italia ha vinto 23 a 20 al termine di una sfida piena di pathos ed agonismo che non ha evitato all’Italia di chiudere all’ultimo posto (avrebbe dovuto vincere di 5 punti per scavalcare gli stessi scozzesi), ma che ha dimostrato che anche gli Italiani riescono a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Premetto di non aver visto la gara se non per i primissimi minuti: abitando nei pressi dello stadio ed essendomi accorto che il Fano Calcio giocava la sua gara interna contro il Carpi, ho preferito andare a vedere la gara dei granata anziché guardarmi il rugby in tv: debbo dire che sono comunque stato ripagato della scelta fatta poichè non solo il Fano ha vinto per 2-1, ma lo ha fatto in rimonta, dopo essere andato sotto di una rete dopo una manciata di minuti dal’inizio del match, e disputando una gara tutta cuore e grinta anche in virtù di alcune defezioni di pedine molto importanti per lo scacchiere granata.
Per tutti gli affezionati di rugby l’appuntamento con il Sei nazioni è rinviato al prossimo anno: per quanto riguarda l’edizione che va in archivio, non posso non rallegrarmi per la vittoria della mia squadra del cuore e porgere i miei complimenti ai Dragoni Rossi.

il 17 marzo, 2008 alle 15:42
Io ho visto la partita del Galles ed ho “mancato” il match dell’Italia causa impegni sportivi. Ti dirò che i dragoni hanno mostrato,anche in quest’ultima sfida contro la Francia,di avere una maturità notevole…Shane Williams era in stato di grazia.