Tentativo di record dei Nagual a Fano
Qualche giorno fa ascoltando Virgin Radio mi sono imbattuto in una pubblicità che parlava di un tentativo di battere un record che si sarebbe svolto nel prossimo week end nella città di Fano: sulle prime avevo solo intercettato il fatto che si trattava di qualcosa che aveva a che fare con il paracadutismo: ora mi è tornata in mente la notizia e quindi mi sono documentato meglio per capire di cosa si trattasse realmente: in breve il gruppo denominato Nagual e composto da tre elementi tenterà, nella giornata di domenica 28 giugno, di battere il record mondiale della massima distanza percorsa in caduta libera in un giorno: attualmente tale record è di 100 km!!!!
Ci saranno anche le telecamere di SKY a testimoniare e riprendere l’evento.
Beh…….in bocca al lupo e speriamo che la città della Fortuna porti……fortuna a questo tentativo.
Ecco i dettagli della notizia:
Che cosa si prova a lanciarsi nel vuoto da 4.500 metri di altezza? I Nagual (dalla lingua maya “Angeli Custodi”) lo sanno e domenica 28 giugno 2009, al centro di paracadutismo di Fano “SkydiveFano” , realizzeranno, supportati dal Turbolenza ( la più importante associazione di paracadutismo sportivo in Italia e una delle principali a livello internazionale), un record mondiale, ovvero la massima distanza percorsa in caduta libera in un giorno. Per tutta la giornata, i Nagual (uno dei pochi team di paracadutismo in Italia, disciplina freefly) saliranno ad una quota di 4.500 metri grazie ad un aereo Pilatus Porter e si lanceranno nel vuoto aprendo il paracadute ad un’altezza di 1.000 metri. Una volta atterrati, si imbragheranno con un altro paracadute per ripetere il salto fino a raggiungere l’obiettivo prefissato. Tale record risulta particolarmente difficile per diversi fattori, primo fra tutti i notevoli e continui sbalzi di temperatura, barotraumi, numerosi “shock d’apertura”, continua esposizione alle vibrazioni dell’aereomobile. E’ quanto mai importante, quindi, una buona resistenza fisica, ma soprattutto psicologica. Uno dei tre atleti avrà sempre con sè la sua telecamera ben fissata sul casco per filmare il tutto e in diversi salti il fotografo e videooperatore aereo Max Haim (attualmente uno dei migliori in circolazione al mondo) riprendera e immortalerà i 3 Nagual in caduta libera.
Per il pubblico presente, si prospetterà una giornata intensa, ricca di emozioni e di adrenalina che il gruppo Nagual saprà sicuramente, con la sua performance, trasmettere a tutti i partecipanti.
L’evento sarà ripreso dalle telecamere di SKY.

il 1 luglio, 2009 alle 09:49
Per la cronaca i NAgual ce l’hanno fatta, lasciando tutto il pubblico senza parole. Domenica 28 giugno, al centro di paracadutismo Skydive di Fano, i Nagual (Daniele Fraternali del team Turbolenza, Alessandro Mitrugno e Cristian Giorgi) hanno realizzato il record mondiale di 100 chilometri in caduta libera, entrando nel Guinness World Record. Fin dalle prime ore del mattino, i tre paracadutisti freefly hanno dato vita ad un’entusiasmante performance, accompagnati dall’aereo Pilatus Porter e dal videooperatore aereo Max Haim che ha immortalato i 3 Nagual in caduta libera. I paracadutisti sono saliti ad un’altezza di 4.500 metri per poi lanciarsi, aprire il paracadute a quota 1.000 metri, atterrare e ripartire di nuovo mantenendo il più possibile i nervi saldi. “Abbiamo effettuato il primo decollo – spiega Daniele Fraternali, capo tribù del team Turbolenza e membro dei Nagual – alle 5.20 del mattino, in perfetto orario. Dopo 9 decolli ci siamo fermati per il rifornimento e subito ripartiti. Al 27esimo decollo, alle ore 19, abbiamo realizzato il record con 102 chilometri. Siamo davvero molto soddisfatti della nostra impresa”.