Risate assicurate con il Guitto
Ieri sera appuntamento al Politeama di Fano per assistere allo spettacolo dialettale della compagnia “Il Guitto” dal titolo “Un Natal blin blin”. Grazie all’intercessione della Tati, conterranea di Rosciano come la gran parte dei commedianti, siamo riusciti a sederci in terza e quarta fila dalle quali ci siamo gustati tutte le quasi due ore dello spettacolo. Dopo la visione della piacevole commedia di ieri sera sono giunto alla conclusione che la compagnia del Guitto è quella che riesce a distinguersi al meglio nel panorama delle numerose compagnie dialettali fanesi ed ogni loro rappresentazione riesce a coniugare le giuste risate alla bravura degli interpreti: in definitiva i trent’anni di attività teatral-dialettale, che la compagnia ha festeggiato in questo 2008, si notano tutti sul palcoscenico.
La trama ve la riporto così come la stessa compagnia ha scritto sul suo sito: Tre sono gli atti della commedia, tre gli ambienti in cui si muove, tre le coppie di coniugi che si fanno visita in tre anni successivi sotto le feste di Natale, ma ogni volta, per una serie di equivoci e irresistibili contrattempi, la festa finisce per svolgersi solo nelle rispettive cucine delle tre coppie.
Nel primo atto la coppia piccolo borghese è travolta dalla tragedia delle bibite che la padrona di casa ha dimenticato di comprare.
Nel secondo atto, la coppia intellettuale vive la patologica depressione della moglie, che fa di tutto per suicidarsi, senza che nessuno degli ospiti se ne accorga, equivocando le sue intenzioni con effetti di devastante comicità.
Nel terzo atto siamo nella cucina della coppia più altolocata, il riscaldamento si è rotto e in quel gelo la padrona di casa delira ubriaca, mentre i destini iniziali si ribaltano: la coppia piccolo borghese (squallidi arrampicatori sociali) sono ormai alla vetta del successo e gli altri sono costretti a stare al loro gioco.
