L’isola che non c’è……più
C’era una volta una ridente e tranquilla città che ai tempi dei romani era conosciuta come Fanum Fortunae: sto parlando di Fano la città dove sono nato e cresciuto che non è più l’isola felice che conoscevo da quando ero fanciullo sino a qualche anno fa: ora le notizie di cronaca legate a rapine effettuate in supermercati o negozi della città, anche nel pieno della loro attività, stanno purtroppo diventando notizie se non all’ordine del giorno quanto meno ordinarie.
Qualsiasi siano le cause o le mutate condizioni che hanno portato all’incremento di fatti di questo genere dispiace trovarsi di fronte ad una realtà ben diversa da quella vissuta e che si era immaginata: chiaro che occorre prendere coscienza e realizzare che Fano non è più l’isola felice in cui sono creciuti buona parte dei miei coetanei: spero che i n un futuro i nostri figli possano crescere e conoscere Fano per le sue bellezze artistiche ed architettoniche e non per gli episodi incresciosi di rapine o cronaca nera.

il 6 marzo, 2010 alle 20:53
Quando avevamo 18 anni mi ricordo che lasciavamo le macchine aperte… la chiave sulla porta di casa, nel cancello… ecc… Credo che il mondo sia cambiato non solo Fano..