Qualcosa di buono

Sui giornali si legge spesso dei disservizi dovuti alle diverse categorie dei mezzi trasporto oppure sul pessimo stato di salute delle delle infrastrutture del nostro Paese: anch’io non mi sono risparmiato in alcuni interventi su questo blog presentando alcune delle odissee vissute in qualità di pendolare che si serve delle ferrovie dello stato per raggiungere il luogo di lavoro. In questa circostanza voglio però portarvi a conoscenza di un episodio che dimostra che a volte esistono anche disavventure andate a finire nel migliore dei modi: non si tratta certo di questioni importanti, ma come si sa, è il piccolo che concorre a formare il grande. Ecco il misfatto: la scorsa settimana sono transitato al casello di Fano presso la porta di uscita automatica: provenivo da Pesaro e quindi il pedaggio da pagare era di 1 euro: ho inserito le monete nell’apposito raccoglitore, ma mi ha riconosciuto di aver versato solo 50 centesimi. Ho interpellato l’addetto al citofono che mi ha riferito che le monete avrebbero potuto essersi incastrate e mi ha suggerito di provare ad inserire altre monete: non avendone di altre grandezze ho messo un ulteriore euro, ma senza ottenere risultato alcuno: il display segnava sempre 50 centesimi. Il distributore mi ha così rilasciato una ricevuta con la quale avrei dovuto recarmi in ufficio per saldare i restanti 50 centesimi che la stessa mi addebitava. Mi sono così recato presso gli uffici ed ho fatto presente il mio problema: ho pagato i 50 centesimi di saldo e compilato un foglio in cui dichiaravo di aver versato 2,00 euro all’uscita automatica, ma che erano stati rilevati solo 50 centesimi. Il personale presente mi ha riferito che la segnalazione sarebbe stata spedita a firenze e qualora dal conteggio giornaliero dell’incasso della macchina automatica fosse risultato un quantitativo superiore………mi avrebbero restituito la somma versata in eccesso: in cuor mio ero felice di aver quanto meno chiuso la pratica “burocratica” ed evitato che i 50 centesimi non versati mi avrebbero perseguitato nel tempo.
Ieri ho ricevuto una telefonata al cellulare: erano le Autostrade che mi comunicavano di aver accertato l’errore commesso dalla macchina e che quindi la prossima settimana salderanno il mio credito………..la soddisfazione più che per l’ 1,50 euro è per l’efficienza e la rapidità mostrata nel risolvere la pratica, cosa ormai più unica che rara nelle pratiche quotidiane.



3 Risposte a “Qualcosa di buono”

  1. rambo scrive:

    Capirai che sforzo ???!!!! :twisted:
    Con quel che risparmiano con i caselli automatici posso pagarci qualche addetto al customer care in più.
    Purtroppo gli italiani non si sono accorti che l’automazione dei caselli è un costo in più per il cliente (in termini di tempo e pazienza) mentre per Autostrade Spa è solo un gran bel guadagno.
    Se poi il backoffice è stato potenziato chissenefrega, vogliamo solo un servizio più efficiente al casello.
    Una soluzione migliore ai caselli automatici ? ViaCard gratis per tutti. :grin:

  2. Ciasco scrive:

    …..hai ragione rambo, ma sempre meglio che niente…..

  3. alice scrive:

    invece l’autostrada mi deve 800 euro per non aver tolto una carcassa di maiale morto sulle sue carreggiate (che io ho preso in pieno arrecando 800 euro di danno), e senza avvocato non riuscirò mai a prendere un soldo!

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