Chi ben comincia………
Se dovessi dare retta al proverbio citato nel titolo del post……..probabilmente quella in arrivo non sarà una settimana memorabile……….ma visti gli ultimi periodi e le cose successe posso ormai affermare che io e la Kati siamo preparati (quasi) a tutto: per rimanere in tema con quanto detto stamane il sottopasso della ferrovia era completamente allagato e per poter raggiungere i binari occorreva guadare gli oltre 20 cm di acqua con richiesta di brevetto da bagnino una volta raggiunto il marciapiede oppure attraversare i binari……..magari con l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del sottopasso (non mi sembra ci siano grandi sviluppi in merito………ed il sottopasso è chiuso in direzione mare da oltre un mese) si porrà fine anche a questo annoso problema che si ripresenta puntuale con l’arrivo della cattiva stagione.
A quanto pare vi sono anche altre zone della città in cui i lavori di riqualificazione non siano stati effettuati a regola d’arte: non sono ancora capitato a dalle parti di piazza andrea Costa (quella del mercato del pesce) dopo l’inaugurazione della stessa in seguito ai lavori di “restauro”, ma a giudicare dal video che segue non è che mi sia perso granchè:

il 24 novembre, 2008 alle 21:22
Contenti mai è??
Questo mi sembra un chiarissimo video di qualcuno che vuole andare per forza a cercare qualcosa di sbagliato.
Se Togli le piante la gente rompe il cavolo perchè uno toglie il verde, se ce le lasci, perchè ci passi sopra con la ruota della macchina e ti si sporca…
il 25 novembre, 2008 alle 00:59
Quoto Lollo in pieno.
Considero Beppe Grillo e gli amici suoi solo gente che critica a prescindere,senza mai essere propositivi.Come dissi a suo tempo sul blog di Ceppo,l’unica volta che ho stimato Grillo è stato quando ha consegnato le firme per una fare una nuova legge contro i condannati in Parlamento…poi non se ne fece nulla.
Forse gli amici fanesi di Grillo non sanno che la grandezza delle strisce dei parcheggi è stabilita dalla legge…e allora, se i parcheggi poi non corrispondono cosa vuoi fare…vuoi abbattere e spostare gli alberi????
il 25 novembre, 2008 alle 01:24
Io personalmente non mi allineo con i miei amigos.
Per carità,sfrutto il parcheggio di Piazza Costa in maniera incredibile,ogni volta che vado in centro o vado al Csi…cerco posto lì.
Il fatto è questo: se scegli di chiudere per un certo lasso di tempo la piazza x lavori,devi anche “pensare i lavori” in maniera + intelligente,loro hanno solamente ricopiato quello che c’era prima,solamente abbassando i marciapiedi delle aiuole. Si poteva SICURAMENTE fare un lavoro migliore e lo dice uno che all’amministrazione Aguzzi ha veramente pochissimo da appuntare.
il 25 novembre, 2008 alle 08:57
Ragazzi…..a questo punto mi dovrò recare di persona per valutare “la situazione”; non mi ero nemmeno accorto chi fossero i creatori del video, comunque a quanto visto e quanto dice Ceppo probabilmente non deve essere stato fatto un lavoro a regola d’arte…….
il 25 novembre, 2008 alle 17:49
Sono anch’io un sostenitore di chi amministra la città, ma provo comunque a fare un ragionamento su come i parcheggi potevano essere sistemati diversamente.
Certo condivido in pieno quanto dicono Lollo e Sè, però dato che la larghezza di un parcheggio è fissata, si poteva studiare (ma magari l’hanno fatto…)una diversa organizzazione dei parcheggi.
Cosa che magari avrebbe però portato ad una riduzione del numero di posti, e allora si sarebbero arrabbiati sia il Comune (che riscuote i pedaggi) sia i commercianti (meno macchine = meno consumatori).
Quindi? credo che questa soluzione sia la cosiddetta “meno peggio”, che accontenta quasi tuti anche se forse non esteticamente delle migliori.
il 25 novembre, 2008 alle 18:26
I lavori erano necessari poichè le radici degli alberi avevano praticamente distrutto il l’asfalto.
il 27 novembre, 2008 alle 10:04
Che i lavori erano necessari, va bene.
Ma perchè eseguirli alla peggio ?
L’asfalto è già tornato allo stesso livello precedente ai lavori. In alcuni punti della piazza è perfino peggiorato.
Finchè si faranno gare di appalto al ribasso senza garanzie sulla qualità dei lavori, dalla PA non si potrà mai pretendere di meglio.