Il Guitto: garanzia di risate
Non scopro certo l’acqua calda scrivendo del fatto che assistere alle commedie dialettali portate sul palcoscenico dalla compagnia Il Guitto si riesce a passare circa due ore in spensieratezza ridendo in continuazione: non poteva discostarsi da quanto sopra esposto nemmeno l’ultima “fatica” del gruppo, la commedia “El let di mastric” che il Guitto ha presentato per l’edizione 2010 di Cianfrusaglia.
La commedia, così come riportato sul sito della compagnia, si svolge nell’abitazione di Dante Fontana e di sua moglie Giovanna.
L’appartamento, arredato secondo le idee di un estroso ed invadente architetto, è situato proprio sopra gli uffici di una nota società di tipografia, gestita appunto da Dante e dal suo socio Aldo.
L’uno serio e tranquillo, l’altro impertinente donnaiolo. Linda moglie di Aldo, stanca delle continue scappatelle del marito, decide di avventurarsi in una relazione extraconiugale e chiede aiuto alla sua amica Giovanna mostrandole anche un biglietto del suo spasimante. Biglietto che però viene lasciato inavvertitamente sul divano dove viene ritrovato da Dante il quale sospetta essere indirizzato a sua moglie.
Da qui parte l’intreccio della commedia che si sviluppa attraverso un susseguirsi di esilaranti equivoci ai quali fa da sfondo un letto un po’ particolare, pieno di sorprese e di mastrič.
Quella passata ieri sera al Politeama di Fano è stata veramente una serata all’insegna del buon teatro dialettale e di risate continuative per tutta la durata della rappresentazione, d’altronde quando c’è di mezzo il Guitto è da aspettarselo………..la compagnia è garanzia di risate!


Ho fatto un incubo ieri notte, o meglio ieri sera……..solo che non stavo sognando, ma era tutta realtà: ho visto Mastro Lindo in mezzo al campo che ha fatto di tutto per oltraggiare la Fiorentina e la passione di noi tifosi: non vado oltre perchè altrimenti dovrei autocensurarmi…….comunque se Ballack o Drogba avessero portato a termine i loro intenti un anno fa, probabilmente avrebbero reso un favore a milioni di sportivi nel mondo, non solo tifosi ed appasionati viola.
Non avrei mai pensato e creduto che la Cina potessere essere la quarta forza mondiale produttrice di vino, ma a quanto pare sembra proprio che sia così: forse considerata la velocita con cui il colosso cinese si è imposto in innumerevoli mercati mondiali di altre fattezze, riuscendo in brevissimo tempo a ritagliarsi uno spicchio di mercato considerevole, mi vien da dire: “C’era da aspettarselo”. Il pericolo che può nascere dalla commercializzazione di prodotti enologici cinesi non sarà certamente la qualità dei vini esportati dalla Cina, sotto il punto di vista della qualità delle produzioni enogastronomiche, fortunatamente il clima e la conformazione della nostra Penisola non permettono di arrivare tali livelli, ma penso alla miriade di prodotti, molti dei quali prodotti in Cina, e commercializzati in tutto il mondo sotto pseudonimi nemmeno tanto velati, quali il Parmesan, tedesco a richiamare uno piuttosto che un’altro delle numerose produzioni DOP italiane. Oltre a creare facili confusioni in consumatori poco attentiè indubbio un danno per tutti i produttori italiani.
Ci sono notizie che lasciano interdetti ed allibiti: non si discosta da tale pensiero la notizia di qualche giorno fa in cui il Ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia ha commissariato il Consorzio della Mozzarella di Bufala per evidenti irregolarità e frodi nella commercializzazione del prodotto non in conformità con quanto prescritto nel disciplinare di produzione della mozzarella di bufala. …….e pensare che la mozzarella di bufala è uno dei prodotti DOP di eccellenza che valorizzano i prodotti tipici italiani nel mondo!!!!! Meditate gente meditate…………
