Sarà dura evitare il cucchiaio di legno
Prima della disputa della penultima giornata del Sei Nazioni 2008, il week end passato, pensavo che Italia e Scozia rimanessero appaiate a 0 punti in virtù delle probabili sconfitte contro Francia ed Inghilterra: se però l’Italia ha mantenuto le aspettative ed è stata superata dai transalpini, la Scozia ha invece battuto l’Inghilterra e si è portata a due punti in classifica. Alla luce di quanto detto lo scontro diretto del prossimo fine settimana al Flaminio di Roma tra Italia e Scozia risulta essere di estrema importanza per l’assegnazione del cucchiaio di legno, ovvero il trofeo, poco ambito, riservato alla squadra che conclude all’ultimo posto la competizione. L’Italia deve quindi vincere e battere la Scozia di almeno 5 punti per affiancarla in classifica a 2 punti, ma superarla in virtù della differenza tra punti fatti e subiti: un impresa difficile, ma non certo impossibile.
Cito una frase del film “Il Corvo” per lanciare una speranza in merito alle condizioni meteo che verranno in quanto da circa 48 ore sulla nostra città sta imperversando solo la pioggia, unicamente la pioggia ed ancora pioggia. Il grigiume che accompagna queste giornate piovose rende tutto quanto deprimente e triste: ho voluto così informarmi un po’ sulle condizioni meteo per i prossimi giorni ed ecco quella che dovrebbe essere la situazione:
Il personaggio Cassano è tornato alla ribalta ultimamente per le belle prestazioni in campo e per i bei gol che ha segnato con la maglia della Sampdoria: si è anche parlato di un possibile ritorno in Azzurro visto il rendimento e la condizione atletica palesata nel presente campionato. Esiste purtroppo anche il rovescio della medaglia della rinascita di Cassano in quanto il calciatore nell’ultima giornata di campionato ha compiuto un’altra delle (ormai) innumerevoli “Cassanate” effettuate dal ragazzo contro arbitri, compagni e bandierine d’angolo: per essere un giocatore da Nazionale occorre avere una testa a posto ed essere un uomo……non solo essere dotato di buoni (anzi eccellenti) piedi.
L’altro giorno, alla radio, sono venuta a conoscenza di una notizia assurda, un Labrador di nome Minnie ha rischiato di morire perchè OBESA. La povera Minnie aveva raggiunto il peso di 59 KG., e i loro padroni non riuscendo più a gestire la situazione ingombrante hanno pensato “bene” di farla sopprimere; ma Gary Bristow, un amante degli animali, ha deciso di prendersi cura di questo cane obeso. Per fortuna, con una dieta, (dai suoi 59 chilogrammi del passato agli attuali 46: 13 chili in soli cinque mesi), Minnie è tornata ad un peso più normale, ed ha evitato la morte per un soffio. Ma non è finita qui…. adesso Minnie diventerà testimonial della lotta all’obesità degli animali.
Ricordo ancora quel 4 dicembre 1994: ero a vedere la partita del Fano allo stadio e voci incoraggianti davano la Viola in vantaggio a Torino sulla Juventus per 2-0 ad una ventina di minuti dalla fine dell’incontro grazie alle reti di Baiano e Carbone: l’impresa di sconfiggere i bianconeri a domicilio era a portata di mano, ma è proprio negli ultimi venti minuti che si configura la beffa per tutti noi poveri tifosi viola. Dapprima è una doppietta di Vialli siglata in appena 3 minuti a riportare il punteggio in parità sul 2-2, ma è all’87′ che si materializza l’atroce ed impensabile risultato…….un euro-gol di Del Piero (un pallonetto al volo che scavalca Toldo) regala la vittoria alla Juve e lascia la Fiorentina con le pive nel sacco.
