Ho fatto un incubo ieri notte, o meglio ieri sera……..solo che non stavo sognando, ma era tutta realtà: ho visto Mastro Lindo in mezzo al campo che ha fatto di tutto per oltraggiare la Fiorentina e la passione di noi tifosi: non vado oltre perchè altrimenti dovrei autocensurarmi…….comunque se Ballack o Drogba avessero portato a termine i loro intenti un anno fa, probabilmente avrebbero reso un favore a milioni di sportivi nel mondo, non solo tifosi ed appasionati viola.
Le pubblicita censurate in tv sono tante: non sempre però l’effetto è sempre lo stesso se i protagonisti delle pubblicità sono animali od esseri umani: lo scoiattolo della Vigorsol è diventato un eroe in grado di salvare la foresta dal fuoco grazie alle sue flautolenze “sparate” dopo aver mangiato le gomme Vigorsol: non oso pensare che cosa sarebbe potuto succedere se quel pacchetto di chewing gum fosse finito tra le zanne di un elefante della savana…………….
A parte gli scherzi vedere la pubblicità dello scoiattolo e del suo poco nobile gesto, spesso in orari prossimi agli orari dedicati al pranzo od alla cena, non ha lasciato tutti indifferenti, anche se molti si saranno fatti soltanto una sonora risata e quindi Cippi, il nome dello scoiattolo, è stato censurato.
Vi sono stati spot pubblicitari che sono stati censurati ben prima dei numerosi passaggi pubblicitari che hanno visto protagonista il nostro Cippi: un esempio tra tutti è quello degli orologi griffati D&G che ha avuto vita breve nei passaggi televisivi poichè finiti sotto le grinfe del tribunale della pubblicità:
In ultimo navigando alla ricerca degli spot di Cippi & C mi sono imbattuto in questo esilarante video che vi propongo………..una sinfonia:
Avendo da poco terminato il I° livello del Corso per Sommelier mi sono imbattuto in questo esilarante video di Antonio Albanese nei panni di un Sommelier: come sempre un grande.
L’aver frequentato il corso da sommelier, oltre ad aver portato numerose informazioni inerenti il mondo del vino mi ha permesso di affacciarmi verso un mondo, quello dei sommelier appunto, troppo spesso giudicati (a torto) troppo leziosi nelle loro descrizioni di prodotti.
Avevano fatto vedere questo video sul TG2 di qualche giorno fa: ora mi è tornata in mente la notizia e la ripropongo assieme al video perchè la storia ha dell’incredibile: in pratica un ladro di banca è stato arrestato dalla polizia americana, ma durante la perquisizione il ladro ingoia un foglietto sopra il quale ci sarebbe stato scritto “se non mi dai tutti i soldi ti sparo” e che avrebbe consegnato alla cassiera.
Già i francesi mi stavano sul cavolo per le vicende sportive che avevano visto contrapporsi la nazionale italiana con quella transalpina nel corso delle manifestazioni sportive calcistiche degli ultimi anni, se ci aggiungiamo che Domenech (il loro allenatore) è una gran faccia di mer……….beh non penso ci fosse bisogno di un episodio come quello di ieri (gol viziato da un clamoroso fuorigioco e da un fallo di mano di Henry contro l’Irlanda del Trap) per mandarli, neanche tanto cortesemente, a quel paese. Che tristezza!!!!!!!!!
Mi sono imbattuto in questo video nell’edizione odierna del TG2: francamente se avessi sbagliato un gol simile non so se avrei avuto il coraggio di farmi vedere in giro dai tifosi. locali……in questo caso della Dinamo Zagabria: ha dell’incredibile!!!!
L’altro giorno per radio si discuteva di una publicità, mi sembra della Sprite, che era stata censurata negli USA: il discorso ha poi preso in considerazione altre pubblicità storiche che sono state trasmesse e poi censurate o che non hanno visto nemmeno la luce e sono rimaste ai più sconosciute.
Ho così deciso di farmi un giro su Youtube alla ricerca di qualche pubblicità censurata: ne ho trovate alcune interessanti ed esilaranti: la prima qui sotto è quella che Rocco Siffredi fece per una marca italiana di patatine: non me la ricordavo bene e guardandola per intero penso sia stata veramente ben “strutturata” nei continui dopip sensi che contraddistinguono la pubblicità.
Ne posto qualcuna per chi avesse tempo e voglia di farsi due risate:
La “lotta” oltreoceano tra i due colossi della Pepsi e della Coca Cola per detenere lo scettro di bibita gasata per eccellenza viene spesso effettuata senza esclusione di colpi, spesso con video e campagne pubblicitarie al limite della decenza: nella diatriba attuale si collocano anche le due bibite energetiche “gestite” dalle multinazionali elencate, vale a dire Gatorade (della Pepsi) e Powerade (della Coca-Cola): l’accusa che la Pepsi muove agli avversari è di mentire nella campagna pubblicitaria di Powerade: le false affermazioni di Coca-Cola – secondo Pepsi che ha deciso di avviare una causa – potrebbero danneggiare il marchio Gatorade, che nel 2008 controllava il 77% del mercato degli sport drink americano. Ma un portavoce della Coca-Cola respinge le critiche e dichiara che la società è pronta a difendere Powerade e il suo «ruolo del reidratare gli sportivi».
A una corte distrettuale di Manhattan, Pepsi ha chiesto di bloccare la campagna pubblicitaria di Coca-Cola su Powerade, perché – è la tesi – riporta affermazioni false: non sarebbe infatti vero – spiega Pepsi nell’esposto – che Powerade sarebbe migliore di Gatorade in quanto la bevanda non può contare su due sostanze importanti, cioè il magnesio e il calcio. «Non c’è alcuna evidenza – prosegue Pepsi – che Powerade sia migliore».
Pepsi ha acquistato Gatorade nel 2001: il marchio è uno dei più importanti per Pepsi, seconda società al mondo di soft-drink alle spalle di Coca-Cola. Nella categoria degli sport drink, però, Pepsi con Gatorade detiene, finora, una leadership incontrastata.
La notizia mi ha dato spunto per cercare un video in merito a questa diatriba: non sarà il migliore, ma da l’idea: non sono un grande consumatore di Coca-Cola, ma ogni tanto bere anche qualche Pepsi non potrebbe farmi male……..
P.S.: per Piero…….magari se avessi bevuto meno Coca da piccolo………..
Su YouTube sta girando il video di questa promessa in erba del Ping Pong. La bambina ha 6 anni ed ovviamente è cinese: in prima battuta ho quasi avuto l’impressione che il video fosse falso, ma a quanto pare invecesiamo di fronte a qualcosa di fenomenale.