E’ arrivato l’autunno
E
cco come ci accoglie Google stamane nella sua home page:

Passandoci sopra con il cursore del mouse compare la scritta: “E’ arrivato l’autunno!”……più chiaro di così………



E
cco come ci accoglie Google stamane nella sua home page:

Passandoci sopra con il cursore del mouse compare la scritta: “E’ arrivato l’autunno!”……più chiaro di così………




Tra le tante notizione che Libero pubblica nella sua home page me n’è saltata una agli occhi che sta popolando le pagine di molti siti: Raffaella Fico, partecipante alla scorsa edizione del Grande Fratello avrebbe messo “in vendita” la sua verginità per un milione di euro: la stessa avrebbe confessato la sua scelta ad una intervista, ovviamente in esclusiva, all’autorevole magazine “Chi”.
Ecco alcuni stralci dell’intervista: “Metto all’asta la mia verginità per un milione di euro. Voglio proprio vedere se c’è qualcuno che tiri fuori questa somma per avermi. Non so che cosa significhi fare sesso. Se qualcuno pagherà un milione di euro per me, sarò di certo imbarazzata. Ma con questi soldi potrò realizzare i miei sogni. Comprarmi una casa a Roma e pagarmi un corso di recitazione. Se lui non mi piacerà, manderò giù un bicchiere di vino pazienza“.
Mio pensiero alla notizia: per dirla alla milanese: “Va a ciapà i rat”; (non che io sia milanese, ma l’espressione rende molto bene l’idea)
Mio pensiero 2: se avessi un milione di euro…….col caxxo che li darei a te…….manco ce l’avessi solo te…..
Mio pensiero 3: scusate lettori del mio blog per il piccolo e colorito sfogo, ma quand ce vol…ce vol……..in fondo anche noi blogger siamo l’espressione delle notizie e dell’informazione che ci circonda.
L’ultimo week end si Agosto io e la Kati ci siamo spinti in terra Toscana, più precisamente nei pressi di Reggello, per presenziare ad un matrimonio di due cari amici: sia nel tragitto di andata che di ritorno abbiamo percorso la strada che passa per Bocca Serriola, il valico che collega Apecchio a Città di Castello. Tale valico è famoso perchè ritrovo di molti appassionati motociclisti che ne percorrono le numerose curve ed i tortuosi tornanti in sella ai loro bolidi: spesso i circa venti chilometri di asfalto sono saliti tristemente alla ribalta per gli incidenti, anche nefasti, dovuti alle cadute di alcuni bikers. Qualche giorno fa ho letto su di un quotidiano locale di una polemica innescata da un consigliere del comune di Apecchio in merito ai troppi incidenti causati spesso dalla guida spericolata di alcuni motociclisti lungo la strada in questione: nell’articolo si faceva riferimento anche ad alcuni video presenti su youtube che immortalavano le gesta e le pieghe di alcuni di loro: in alcuni video erano anche testimoniate velocità di oltre 150 km/h. (continua…)
Sono a scrivervi di una disavventura accaduta alla Kati stamane: in pratica stamane è andata a pagare una bolletta dell’Aset alle Poste, ma le hanno “sequestrato” i 100 euro con i quali intendeva pagare perchè sono risultati falsi: il “paradosso” è che i soldi in questione la Kati li aveva prelevati circa due settimane fa presso la sua banca (non faccio alcun nome per non incorrere in alcuna scomunica da parte di alcuno……visti i tempi che corrono e gli attacchi, o meglio le denunce, subite da diversi bloggers) ed erano la rimanenza di un consistente quantitavo di soldi con cui avevamo pagato il divano ed il materasso della nuova casa: i soldi rimanenti (tra cui quelli dichiarati falsi) erano all’interno di una busta consegnata dalla banca all’atto del ritiro per cui non v’è ombra di dubbio che i 100 euro falsi derivano dalla banca: a mio avviso la banca dovrebbe essere luogo di filtraggio di soldi falsi che dovrebbe tutelare i propri clienti: nel caso in questione c’è stato un doppio errore: un primo all’atto del ricevimento dei soldi falsi ed un secondo all’atto della consegna degli stessi alla Kati: questo pomeriggio la Kati andrà in banca con il foglio rilasciato dalle Poste: speriamo che in qualche modo la situazione si risolva per il meglio: se non ci si può più fidare nemmeno dei soldi che escono dalla banca…………siamo veramente alla frutta!!!!!!
….è debito: eccomi a “festeggiare” i primi cento dollari di Adsense. Come promesso in altre circostanze mi adopererò quanto prima per organizzare ed offrire un aperitivo. Vi informerò sulle pagine di questo blog su quando e dove verrà consumato l’evento.
Ecco la prova dell’avvenuto superamento della fatidica soglia dei 100 dollari:


Un post veloce veloce per ricordare a tutti che questa notte si dormirà un’ora in meno: alle due di domenica mattina infati le lancete degli orologi dovranno essere messe sulle tre. Domani ci sarà luce sino quasi alle ore 20:00: con il ripristino dell’ora legale l’avvicinamento al senso di estate, di spiaggia e di mare ha inizio in maniera inesorabile.
Ormai da diversi anni è consuetudine tra me e mia sorella regalarci per Pasqua un uovo al cioccolato della Paluani, quelli che hanno come sorpresa un piccolo peluche della Trudi che mia sorella colleziona con cura. Quella del Trudi è ormai una consuetudine che è resistita al tempo ed all’età ed è ormai diventata una “tradizione” nella mia famiglia: considerato il buon numero di peluche a disposizione, il problema degli ultimi hanni non è più soltanto relativo a quale animale di peluche si è trovato all’interno dell’uovo, ma anche e soprattutto se si tratta di un doppione. La piccola mania del Trudi è diventata tale che anche con la Kati ci scambiamo “l’uovo Trudi”: in poche parole ogni occasione è giusta per incrementare il parco animali a disposizione. Quest’anno la “pesca” delle sorprese è stata abbastanza soddisfacente in quanto sono stati trovati un riccio (o forse istrice), un cinghiale (senza dubbio il più carino), un cucciolo di cane bianco ed una volpe che essendo un doppione è stata regalata alla Kati: la Kati da par suo ha trovato un tenerissimo criceto.
La miriade di personaggi a disposizione fa venire voglia di collezionarli tutti: non penso sia possibile attraverso le uova Paluani……..previa indigestione di cioccolata…….per questo è possibile visionare ed acquistare i trudini direttamente presso ilnegozio online della Trudi.
(continua…)
Era un po’ di tempo di che volevo scrivere un post su un personaggio spesso presente sui media nazionali per diverse vicissutidini il più delle volte non certo positive: il personaggio in questione è Fabrizio Corona e la mia reazione di fronte alle sue spavalderie e sbruffonate è di disgusto. Mi spiego meglio: da un certo verso non si può non “ammirare” una persona che dal nulla è riuscito a costruirsi un personaggio ed un nutrito conto in banca……..se nella vita è importante realizzare le proprie aspirazioni in ogni modo possibile, beh penso che Corona rappresenti al meglio il motto macchiavellico secondo cui “il fine giustifica i mezzi”. Può succedere però che in mondo in cui l’apparire è tutto, una volta raggiunto il top, il punto oltre il quale non è più possibile andare, inizi la regressione spesso di non facile accettazione. (continua…)
Ieri sera dopo cena sono capitato al Bon Bon di Fano per bermi una Coca Cola “digestiva” dopo la cena alla Locanda Ricci di Novilara: non appena mi siedo al tavolo ecco che faccio la scoperta della grandissima novità……..il Bon Bon ha stampato nuovi menù!!! Per chi non è della zona o non è mai stato al Bon Bon potrebbe sembrare una notizia frivola o stupida, ma per chi ha frequentato il locale è la fine di un mito……….il Bon Bon era l’unico locale (penso) che aveva ancora i prezzi dei propri listini in lire: il bello è che alcuni di questi listini non avevano nemmeno la conversione in euro, mentre altri avevano una delle poche conversioni lire\euro favorevoli alla nuova moneta in quanto un long drink che in lire costava 10.000 era stato traformato in 4.50 euro!!!!! Debbo comunque dire che i nuovi listini sono sicuramente più consoni al blasone ed alla nomea del locale. (continua…)
Il week end passato sono stato ad Acireale per sostenere un esame di verifica in merito alla mia attività di osservatore di calcio a 5: come spesso capita in queste circostanze si è trattato di un vero e proprio tour de force in cui le attività sono state concentrate e si sono susseguite in poco più di una giornata. In pratica sono partito alle 3,15 di sabato mattina alla volta di Bologna ove ho preso l’aereo per Catania e sono tornato a casa domenica sera verso le 19,30. La parte “burocratica” dello stage, fatta di quiz sul regolamento del calcio a 5 e visionatura di una gara, si è svolta in modo impeccabile e sono stato giudicato abile a proseguire la mia attività di osservatore. (continua…)