La “fanesità” in TV con Guarda Chi C’è
FanoTV, emittente locale che si sta proponendo alla ribalta locale da oltre 4 anni, propone diverse rubriche oltre ai notiziari di cronaca e news: tra le trasmissioni proposte c’è n’è una che ha conquistato ampi consensi tra i telespettatori ed i cittadini, si chiama “Guarda Chi C’è” ideato da Nicola Zarri e va in onda ogni martedì e giovedì sull’emittente alle ore 20:45 con replica alle 22:45 (oppure il giorno successivo a quello di messa in onda alle ore 13:00 ed alle 22:45) e propone in circa 15 minuti di intervista un personaggio che per qualche mmotiva sia legato al territorio fanese o limitrofo.
Per chi come me non ha un segnale di FanoTV eccellente è possibile seguire via web le puntate trasmesse direttamente sul sito del programma all’indirizzo: Guarda chi c’è: sul sito è inoltre possibile trovare lo storico di tuttele trasmissioni sin qui effettuate: ho dato uno scorcio ed ho trovato alcuni personaggi storici di Fano tra cui Claudio Pacifici, l’artista Vittorio Corsaletti, Athos del Bon Bon, Lillo dell’omonima pizzeria ed il grande “donga” ovvero Don Gabriele che sino a poco fa ha guidato la parrocchia della Gran madre di Dio dove sono cresciuto
Vi ricordo, per stasera alle ore 21 su FoxLife, l’ultimissimo episodio di Lipstick Jungle!!!!
La cosa che mi sta più sul cavolo dei vari telegiornali, di qualsiasi “matrice politica” essi siano o su qualsiasi canale essi vengano trasmessi, è il fatto che trattino degli argomenti in maniera ripetitiva come se tali accadimenti succedessero uno consequenzialmente all’altro e tutti nello stesso lasso di tempo. Ovviamente spesso tali argomenti riguardino la cronaca nera oppure il gossip poichè sono gli argomenti che maggiormente catturano l’attenzione dei media.
E’ notizia di pochi giorni fa il fatto che Mediaset abbia denunciato Google e Youtube richiedendo agli stessi un risarcimento di quasi 500 milioni di euro comprensivi sia dei diritti d’autore dei filmati di proprietà di Mediaset e pubblicati sui siti denunciati sia dei mancati introiti derivanti dalla pubblicità correlata ai filamti in questione.
…..ma non riuscivo a capire cosa potesse essere, poi d’improvviso una folgorazione: non stanno trasmettendo il Festivalbar!!! Non che sia stato un fanatico della trasmissione, ma ormai il Festivalbar era diventata la trasmissione dell’estate ed era parte integrante delle afose serate e spesso si finiva a seguirne almeno qualche spezzone facendo zapping (tra il triste palinsesto estivo). Era la trasmissione in cui trovare e scovare il tormentone delle nostre vacanze (……….a cui fa riferimento anche 
L’altro giorno ho visto un servizio in tv sui cinquantanni dei Puffi, i famosi ometti blu alti su per giù due mele o poco più: il servizio parlava della tappa milanese della tournè europea organizzata appunto per festeggiare il compleanno dei Puffi in compagnia dell’UNICEF.
