Tetris: l’evergreen
Ci sono giochi per il computer che pur mantenendo una grafica spartana e presentando una certa facilità di apprendimento non risentono minimamente del passare del tempo e non vengono soppiantati dai nuovi giochi che si caratterizzano per una grafica ben più accattivvamente ed evolute funzionalità di gioco: tra i “giochi evergreen” va sicuramente catalogato Tetris: chi non ci ha giocato o provato a giocare almeno una volta? Mi ricordo nella sale giochi c’erano degli stakanovisti che occupavano il gioco per minuti e minuti per non dire per ore, mentre nella sala si sentiva rieccheggiare la famosa ed inconfondibile musica di sottofondo che accompagnava le partite.
Per chi ha nostalgia e volesseriproare a giocare a tetris può farlo direttamente online dal sito Free Tetris
Questa invece la musica che ad un certo punto, dopo aver giocato per qualche manciata di minuti, diventa ossessiva, al limite della sopportazione:

Quest’oggi Google dedica la sua immagine in home page a Tetris il famosissimo videogioco che compie 25 anni: ha resistito alle evoluzioni delle console e si è ricavato sempre il suo spazio nel cuore degli appassionati di videogioco nel corso degli anni: mi ricordo che negli anni dell’adolescenza in cui si frequentavano le sale giochi, la postazione di Tetris era una di quelle sempre occupate.
Anche quest’anno puntuale con l’arrivo della stagione autunnale è uscita la nuova versione di PES (Pro Evolution Soccer), gioco per pc e console che simula le sfide su di un campo da calcio: come tradizione anche quest’anno, assieme ai miei compagni di sfida (Piero, Giova ed il Pignaz) abbiamo provveduto all’acquisto del gioco per cimentarci nella ormai consueta sessione settimanale di sfide due contro due. Se non ricordo male la prima versione del gioco che abbiamo acquistato è stata la PES 3 (allora le edizioni avevano un numero progressivo e non la data di uscita) e correva l’anno 2003: da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e diverse cose sono cambiate: il mio compagno di gioco (il Giova…..uno poco avvezzo a qualsiasi tipologia di gioco elettronico) ha sensibilmente migliorato la proria capacità di gioco e quindi le sfide si fanno più avvincenti ed incerte (i primi anni subivamo della mazzate storiche); debbo però rimarcare che ogni anno si è perso un po’ di entusiasmo che segnava i primi ritrovi e non c’è più l’agonismo e la tensione che caratterizzava le prime sfide. (……..i primi anni occorreva la perquisizione all’ingresso per evitare il possesso di armi improprie che potessero essere usate nel corso del gioco contro gli avversari……e contro il compagno di squadra qualora avesse sbagliato un passaggio decisivo)……….forse complice l’età e la stanchezza dopo una lunga giornata lavorativa. l’appuntamento con la playstation è un motivo per incontrarsi e vedersi………rimane comunque il fatto che vincere è sempre un piacere più che per il senso di vittoria in sè……..per vedere come rosicano i tuoi avversari per la sconfitta subita.

