Novembre mese di test-match
Si svolgeranno nei prossimi fine settimana i test match che vedranno impegnata la nazionale di rugby contro Nuova Zelanda, Sudafrica e Samoa. Già da qualche giorno si susseguono le pubblicità dell’incontro del prossimo week end contro gli All Blacks che si disputerà a San Siro sabato 14 novembre.
Saranno incontri sicuramente validi, per non dire impossibili, che potranno aiutare il CT Mallett per valutare il grado di preparazione e crescita della nazionale azzurra.
Gli incontri saranno trasmessi in diretta su SKY, ma grazie ad un’accordo saranno visibili anche in chiaro su La7, da sempre la tv della palla ovale: questo il programma degli incontri:
Sabato 14 novembre, ore 15.00 – Milano, Stadio “Giuseppe Meazza”
Italia vs Nuova Zelanda
Sabato 21 novembre, ore 15.00 – Udine, Stadio “Friuli”
Italia vs Sudafrica
Sabato 28 novembre, ore 15.00 – Ascoli Piceno, Stadio “Del Duca”
Italia vs Samoa

Inizieranno questo week end gli incontri amichevoli, o meglio i Test Match, che vedranno la nazionale azzurra della palla ovale confrontarsi contro squadre del calibro di Australia ed Argentina per verificare i progressi sin qui maturati e cercare di amalgamare il più possibile il gruppo in previsione del sei nazioni del prossimo anno.
Parallelamente al torneo europeo di rugby del Sei Nazioni, dalla parte dell’emisfero australe si svolge ogni anno il Tri Nations, torneo di rugby che vede fronteggiarsi tre super potenze del rugby mondiale quali Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda.
Prima della disputa della penultima giornata del Sei Nazioni 2008, il week end passato, pensavo che Italia e Scozia rimanessero appaiate a 0 punti in virtù delle probabili sconfitte contro Francia ed Inghilterra: se però l’Italia ha mantenuto le aspettative ed è stata superata dai transalpini, la Scozia ha invece battuto l’Inghilterra e si è portata a due punti in classifica. Alla luce di quanto detto lo scontro diretto del prossimo fine settimana al Flaminio di Roma tra Italia e Scozia risulta essere di estrema importanza per l’assegnazione del cucchiaio di legno, ovvero il trofeo, poco ambito, riservato alla squadra che conclude all’ultimo posto la competizione. L’Italia deve quindi vincere e battere la Scozia di almeno 5 punti per affiancarla in classifica a 2 punti, ma superarla in virtù della differenza tra punti fatti e subiti: un impresa difficile, ma non certo impossibile.
In un week end abbastanza statico dal punto di vista della vita mondana, in cui , complice l’effetto Carnevale, ho consumato una quantità spropostitata di cibo e di dolci (…………….ovviamente fritti) tipici del periodo sono a raccontarvi del primo week end a tutto rugby del Sei Nazioni: quello che però mi preme sottolineare maggiormente non è la dignitosa ed onorevole sconfitta degli Azzurri in quel di Dublino cui è sfuggita la vittoria a favore degli Irlandesi per soli 5 punti, ma l’impresa dei Dragoni Gallesi.
