Pesaro-Rovigno: 26° edizione
Ci sono degli eventi o avvenimenti che spesso scandiscono il passare del tempo e sono dei punti di riferimento nel calendario di ciascuno: nel mio la Pesaro-Rovigno e la ColleMarathon indicano che il mese di Maggio è ormai alle porte: si svolgerano infatti la prossima settimana queste due manifestazioni abbastanze care alla mia persona, anche se non vi ho mai preso parte. La Colle-Marathon è stato il sogno proibito delle stagioni in cui correvo con una frequenza di anche 5 volte alla settimana: nelle condizioni attuali è praticamente un sogno vietato……..ma mai dire mai ed un posto nei miei pensieri di partecipazione ci sarà sempre anche in futuro.
Con la Pesaro-Rovigno ci sono stati diversi momenti in cui la mia partecipazione alla regata è sembrata essere quasi definita, ma poi per un motivo o per un altro non s’è fatto nulla: anche quest’anno avrei avuto l’occasione, ma con un ginocchio non in perfette condizioni la scelta più saggia è quella di non compromettere un’intera stagione estiva di running ed attività sportive sulla spiaggia.
Seguiro’ via web o sms le avventure di Lucifera e del suo equipaggio che salperà alla conquista di allori, e dal vivo, lungo il percorso, l’evolversi della maratona.
Questi i programmi delle due manifestazioni: (continua…)
Torno puntualmente a parlare della salama da sugo, come ormai consuetudine nel corso degli ultimi anni; lo spunto mi è dato da una discussione avuta con il Piero durante la nostra corsa: Piero mi ha riferito di avere ancora due salamine da consumare entro Giugno, data della loro scadenza. Pensare alla salamina da sugo evoca pensieri opulenti in cui il gusto ed il piacere di mangiarla si mescolano con il sapore “estremo” dell’insaccato: insomma alla fine di ogni cena in cui abbiamo mangiato la salamina l’idea generale tra tutti i commensali è stata di ozio totale come se si fosse usciti da un banchetto in cui fosse mangiato per almeno un giorno intero: insomma per farla breve ci vuole un fisico (…..o meglio uno stomaco) bestiale per gustarsela.
Se non fossi così scarso nelle arti decorative e modellistiche potrebbe essere un corso indubbiamente interessante a cui partecipare: ricevo la notizia via email e la pubblico: chissà che tra i lettori del blog non si celi qualche artista od appassionato.



Anche Fano, come tradizione sviluppatasi negli ultimi anni in molti centri turistici della riviera, avrà la sua notte bianca che coinciderà con la
Ho ricevuto una email da parte del presidente dell’ Associazione Voci nel Vento Onlus in merito alla manifestazione che si terrà a fine mese a Fano da parte dell’associazione
Scrivo per segnalare che dal prossimo week end sino al primo fine settimana di luglio si terrà a Fossombrone la manifestazione In Viaggio: in pratica si tratta di una serata in cui cibo e musica sono legati tra loro da un filo conduttore: ad esempio ricordo qualche edizione fa di una serata irlandese con cibo ( e birra) tradizionale e musica celtica. Quest’anno il filo conduttore delle serate in progamma (sei in totale perchè ognuno dei tre week end programmati comprende il venerdì ed il sabato) è la Gynesis ovvero la Gynesis è termine composto da gyne = donna e genesis =creazione.
Si terrà nel prossimo week end l’edizione 2008 di Cantine Aperte, la manifestazione organizza dal Movimento Turismo del Vino giunta ormai alla sua sedicesima edizione. Nelle giornata di Sabato 24 e domenica 25 Maggio si potrà far visita alle cantine che aderiscono all’iniziativa ed assaggiare le produzioni vinicole della stessa unitamente alla visita della cantina stessa. Ecco quanto si legge nel sito del Movimento del Vino: Cantine Aperte non è solo un modo per entrare in cantina, quanto, piuttosto, per conoscere un intero mondo che ruota attorno al vino. Oggi, i vignaioli hanno fatto dell’accoglienza all’enoturista il loro punto di forza e, nel tempo, hanno dato vita ad un fiorire di iniziative gastronomiche, artistiche, naturalistiche che rendono questo approccio decisamente più completo e piacevole. Con Cantine Aperte, gli enoturisti possono conoscere davvero il prodotto vino, apprezzandone la qualità nel rispetto dei costumi e delle peculiarità di ciascuna regione italiana.
