Oraviaggiando: a tavola con lo sconto
Da un po’ di tempo volevo scrivere di questa realtà chiamata Oraviaggiando che altro non è se non un portale in grado di offrire recensioni numerosi ristoranti sparsi per la Penisola e sopratutto in grado di rilasciare dei buoni sconto per andare a mangiare nei locali convenzionati con Oraviaggiando. La ricerca dei locali presenti nel database del sito è facile ed intuitiva, sarà sufficiente andare su Oraviaggiando.it e ricercare il ristorante per Regione di interesse oppure in base alla convenzione presente.
Ecco come si presenta Oraviaggiando direttamente sul proprio sito: Oraviaggiando.it è la più completa guida ai ristoranti d’Italia dedicata a dirigenti, agenti di commercio, imprenditori e uomini d’affari che viaggiano per lavoro; un motore di ricerca autorevole e veloce, studiato con lo scopo di offrire una guida ai ristoranti d’Italia vicina all’esigenza di chi viaggia. Scegli i ristoranti in base al tipo di cucina preferito, al tipo di ambiente e per fascia di prezzo. All’interno della nostra guida troverai le recensioni sui ristoranti visitati, i commenti degli utenti, le fotografie di alta qualità, menù e area press. Un’incredibile operazione marketing, infine, consente di ottenere CONVENZIONI per pranzare o cenare nei migliori ristoranti a condizioni straordinarie. (continua…)



Ricevo dalla Fattoria Busetto la newsletter contenete la notizia dell’apertura, per domani 16 gennaio, delle fosse contenenti il famoso formaggio di fossa: la riporto qui per tutti gli appassionati buongustai: o per tutti quanti vorranno partecipare all’evento.
Dalla mezzanotte del 5 novembre sarà possibile vendere e quindi consumare l’ormai famoso vino novello, il vino ottenuto da macerazione carbonica che troppo spesso è stato definito ed accostato nell’ideale popolare alla dicitura di “vino nuovo”. Per le sue caratteristiche organolettiche al novello si sono spesso accostate le castagne quale abbinamento ideale ed è questo in effetti il principale abbinamento che molti esperti consigliano per questo prodotto che presenta un colore particolarmente vivoe un gusto dove predomina la freschezza degli aromi. I vitigni più utilizzati per la produzione di novello sono nell’ordine Merlot, Sangiovese, Cabernet, Montepulciano e Barbera
Considerato che spesso capitano su questo blog persone provenienti da altre regioni d’Italia, ma anche altre nazioni, voglio anche quest’anno dedicare un post per pubblicizzare il festival del brodetto e delle zuppe di pesce che si terrà a Fano dal 18 al 21 settembre e che ritengo una manifestazione importante per la nostra città che si sta di anno in anno ritagliando uno spazio sempre più importante tra i media. Una delle novità di quest’anno è il fatto che l’intera manifestazione verrà svolta presso la Rocca Malatestiana e non disseminata di sera in sera nei ristoranti della zona. Diverse le manifestazioni collaterali alla gara che proclamerà la migliore zuppa di pesce tra tutte le regioni partecipanti: ecco le iniziative enogastronomiche che si susseguiranno: Dal 12 settembre al 12 ottobre 2008 sarà possibile acquistare, grazie al Mese del brodetto, pesce per preparare una squisita zuppa a prezzi calmierati nelle pescherie aderenti (6 euro la porzione, ciorca 400 gr) e mangiare un buon brodetto tipico, sempre ad un prezzo regolamentato, nei ristoranti che partecipano all’iniziativa (15 euro la porzione esclusi coperto e bevande). La vera novità dell’edizione 2008 è però che alla promozione parteciperanno anche Bar e Pub (aperitivo a base di pesce a 5 euro).
Volevo scrivere della ripresa dell’attività sportiva di corsa e di come sia stato duro correre per un’ora dopo quasi un mese di inattività, delle condizioni disastrose dei muscoli delle mie gambe………………ma come spesso accade non è la testa a decidere, ma il proprio stomaco: eccomi quindi a parlarvi di una iniziativa che coinvolgerà diversi ristoranti della nostra provincia denominata “Week end gastronimici”. In pratica dal prossimo fine settimana sino al primo week end di Dicembre sarà possibile mangiare (spesso si tratta del pranzo della domenica) in alcuni locali che offrono un menù completo ad un prezzo convenzionato (escluse le bevande). Spesso i ristoranti sono situati nell’entroterra della provincia così che alla gita gastonimica si può abbinare anche la visita di un borgo o di una rocca…….magari per digerire il pranzo appena consumato.
Scrivo per segnalare che dal prossimo week end sino al primo fine settimana di luglio si terrà a Fossombrone la manifestazione In Viaggio: in pratica si tratta di una serata in cui cibo e musica sono legati tra loro da un filo conduttore: ad esempio ricordo qualche edizione fa di una serata irlandese con cibo ( e birra) tradizionale e musica celtica. Quest’anno il filo conduttore delle serate in progamma (sei in totale perchè ognuno dei tre week end programmati comprende il venerdì ed il sabato) è la Gynesis ovvero la Gynesis è termine composto da gyne = donna e genesis =creazione.
Si terrà nel prossimo week end l’edizione 2008 di Cantine Aperte, la manifestazione organizza dal Movimento Turismo del Vino giunta ormai alla sua sedicesima edizione. Nelle giornata di Sabato 24 e domenica 25 Maggio si potrà far visita alle cantine che aderiscono all’iniziativa ed assaggiare le produzioni vinicole della stessa unitamente alla visita della cantina stessa. Ecco quanto si legge nel sito del Movimento del Vino: Cantine Aperte non è solo un modo per entrare in cantina, quanto, piuttosto, per conoscere un intero mondo che ruota attorno al vino. Oggi, i vignaioli hanno fatto dell’accoglienza all’enoturista il loro punto di forza e, nel tempo, hanno dato vita ad un fiorire di iniziative gastronomiche, artistiche, naturalistiche che rendono questo approccio decisamente più completo e piacevole. Con Cantine Aperte, gli enoturisti possono conoscere davvero il prodotto vino, apprezzandone la qualità nel rispetto dei costumi e delle peculiarità di ciascuna regione italiana.
Ho ricevuto una email da Riccardo Ferraresi della Proloco Madonna dei Boschi che era giunto a suo tempo al nostro blog grazie ad un articolo in cui parlavo della salama da sugo mangiata a casa del Piero dopo un viaggio in quel di Ferrara: la pubblico per gli amanti di questo prelibato salume o per coloro che, non conoscendolo, volessero trascorrere un week nei luoghi della sagra per assaggiarlo.
