200 anni e non sentirli
Mi ero già prefissato e programmato di scrivere un post in merito al fatto che il 2009 fosse l’anno che celebrava i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin, ma non sapevo che proprio oggi, 12 febbraio di duecento anni fa nasceva lo scienziato più famoso e studiato a cui si deve la revisione della teoria evolunistica della specie: ci ha pensato Google a ricordarmi e ricordarci di tale evento con l’ormai classica immagine celebrativa nella sua home page.
In pratica secondo la teoria evoluzionistica di Darwin è l’ambiente che, subendo mutamenti, opera una selezione naturale graduale sulla grande variabilità che ogni carattere presenta nelle singole specie, scegliendo così le forme di volta in volta più adatte a lasciare una progenie in grado di sopravvivere più facilmente e le favorisce quindi rispetto alle altre.
Penso che chiunque in qualsiasi livello ed ordine di studi si sia prima o poi imbattuto nelle affascinanti, e per l’epoca criticate teorie di Darwin: con questo post voglio semplicemente rendere omaggio ad uno dei più grandi personaggi della storia scientifica.

Ieri ho avuto modo di parlare con un ragazzo etiope e sono venuto a conoscenza di una “notizia” di cui non avevo mai sentito parlare: il ragazzo mi ha detto che in Etiopia il loro anno è composto da 13 mesi di cui i primi dodici composti da 30 giorni (….cosi’ si evita l’eterno dilemma di quanti giorni sono composti ogni mese…….Febbraio a parte) ed il tredicesimo composto da soli 5 giorni (o sei negli anni bisestili), inoltre l’anno inizia l’11 settembre (o il 12 settembre per gli anni successivi al bisestile). Mi ha inoltre riferito come al momento in Etiopia non sia il 2008, ma bensì il 2000: ecco quindi come fare a ringiovanire un po’…….basta trasferirsi in Etiopia e mantenere la data di nascita italiana per “perdere” subito 8 anni in un colpo solo.
Oggi 11 Novembre è San Martino e nella mia mente tale giorno mi è sempre rimasto impresso perchè identificato come “l’estate di San Martino”: i miei nonni me lo ripetevano ogni anno (…….oggi è l’estate di San Martino…….ogni mosto si fa vino) tramandandomi quelle tradizioni e detti popolari che oggi, ahimé, sono un po’ andati perduti. Il sole di queste giornate mi induce ad effettuare una breve ricerca sul significato di tale detto: ecco cosa è emerso:
