Stranezze da blog
Avere uno spazio in rete significa comunicare e raggiungere (potenzialmente) ogni parte del Globo: spesso giungono sul blog persone che magari cercavano tutt’altro e non si rendono conto di esser finiti in un’altro spazio che tratta tutt’altro: ecco quindi una breve lista degli “incidenti occorsi per quanto riguarda il blog CKappa”:
- mi hanno inviato per email alcune fatture relative all’acquisto di alcune materie prime utilizzate in cucina (probabilmente pensavano ad un sito di un ristorante con il nomedel quale erano giunti sino al blog):
- mi hanno inviato notizie da pubblicare sul blog scambiandolo per una testata giornalistica locale;
- hanno prenotato per email un tavolo per 12-13 persone per la serata lasciando tanto di numero cellulare e precisando di voler mangiare pizza…….fortunatamente ho risposto tempestivamente alla email precisando il tutto…..altrimenti se si fossero presentati al ristorante e non avessero trovato riscontro alla loro prenotazione……poteva nascerne un equivoco;
Tutto questo da un lato mi lusinga perchè posso toccare con mano la crescita progressiva di popolarità e di visite del blog dall’altro mi fa pensare che per navigare nella rete non occorre un brevetto, ma vi son molte persone che nella rete potrebbero naufragarci.
Stavo riflettendo in questi giorni del fatto che molti blog di quelli che seguo con una certa assiduità o comunque che sbircio ogni tanto sono spesso desolatamente senza nuovi post: tempo fa Cepetos aveva rendicontato per file e per segno (…e bacchettato gli autori) i blog che più erano stati abbandonati a sè stessi: la causa principale è da riccercarsi nel fatto che molti autori sono orientati ad iscriversi e partecipare sempre più alle numerose possibilità di interazione offerte dalla rete, leggasi social network.
Sarà forse l’avvicinarsi della fine dell’anno, ma ho in mente tante idee nuove per il restyling del blog. ome anticipato in post di ormai qualche mese fa, vorrei cambiare il templates dello stesso: la cerchia dei papabili si sta restringendo ed a breve dovrebbe uscire il vincitore: magari potrei effettuare un’inchiesta pubblica tra i miei lettori e chiedere quale preferiscono tra i 2-3 rimasti in corsa. Non solo modifiche grafiche-estetiche, ma anche nei contenuti: vorrei in particolare riorganizzare i bookmark dividendo i siti in categorie (es. blog che leggo oppure di interesse). 
Oggi Ckappa compie il suo primo anno di vita: sono infatti passati 365 giorni dalla scrittura del primo post sul nostro blog.
