AAA spettacolo cercasi
Hanno avuto termine entrambi in questo inizio di settimana e probabilmente la data della fine dei de tornei è l’unico punto che “accomuna” il campionato di basket italiano e quello glorioso della NBA. Piuttosto che fare paragoni improri ed improbabili tra le due manifestazioni voglio puntare l’attenzione sul fatto che il basket è piombato in una crisi che sembra aver imboccato un tunnel senza fine: l’egemonia a livello nazionale di Siena degli ultimi campionati non aiuta di certo a far appassionare gli sportivi al basket: in ordine cronologico prova ne è la vittoria di Siena per 4-0 nella serie di finali scudetto contro Milano: adirittura Siena ha quasi “doppiato” Milano nel punteggio nell’ultimo incontro della serie disputato. Mi spiace per questa situazione perchè il basket è uno sport che ho praticato da adolescente ed è uno sport che puo’ regalare grandi emozioni allo spettatore: la cartina al tornasole della pochezza e mediocrità del campionato italiano è data dalle manifestazioni continentali in cui le squadre italiane hanno collezionato solo magre figure nelle ultime edizioni ed i successi si perdono nella notte dei tempi quando le italiane ed allora jugoslave dettavano legge in Europa.
Chiudo facendo i doverosi complimenti ai Lakers che hanno vinto il loro 15° titolo NBA dopo un’astinenza di sette anni ai danni degli Orlando Magic arrivati alle finals forse appagati e scarichi per aver sconfitto i pluri favoriti alla vittoria finale di questa edizione ovvero i Cleveland Cavaliers. Ovviamente MVP delle finals è stao nominati Kobe Bryant, un giocatore capace di giocate straordinarie e contro ogni legge delle natura.
