Torno a parlare di soldi falsi che starebbero girando a Fano per mettere tutti quanti all’erta: dopo le 100 euro false (in realtà le banconote sono ancora al vaglio della Banca d’Italia per verificarne la validità o meno) sequestrate alla Kati ho notato che un altro blogger fanese, Micio, è stato oggetto di una spiacevole situazione ricevendo per resto in un noto locale del Lido due banconote da 20 euro false: come direbbe la voce radiofonica fuori campo del film “I guerrieri della notte”: OCCHI APERTI RAGAZZI!!!
Ecco la disavventura di Micio così come me l’ha raccontata via email:
ciao Ciasco !
……volevo informare più persone possibili di stare attente alle banconote false (sono stato anche a FanoTV) che mi hanno rifilato di resto in un locale al Lido.
Ho pagato la mia birra con 50 euro e ho ricevuto di resto 2 banconote da 20 e alcuni spiccioli……..verificando che il resto fosse giusto l’ho intascato e me ne sono andato……il giorno dopo, andando a fare benzina al self service ho notato che la “macchinetta” non le accettava e con
rammarico ho constatato che erano false .
Avevano lo stesso numero di serie e confrontate con quelle autentiche potevano essere
riconsciuti alcuni particolari in trasparenza leggermente differenti.
Sono andato prima dai carabinieri, poi a Fanotv (che ha mandato in onda la mia intervista ieri sera 2 luglio in replica stasera 3 luglio) e infine alla Polizia che me li ha trattenuti dicendomi che avrebbero fatto accertamenti.
state tutti attenti alle banconote !!!
Micio




ora mai ne girano tantissimo.
e se guardate questo video vi accorgerete come è facile produrli.
http://italyspecialblog.blogspot.com/2010/03/le-ieneprodurre-soldi-falsi.html
saluti Marco
Non è facile farli bene, purtroppo sul sito di saviano roberto, parlano che ormai girano soldi falsi molto sofisticati, pressochè perfetti, i negozianti li comprano e li sparpagliano nei resti, anche a me è capitato piu volte recentemente di ricevere 5€ falsi dopo la prima volta me ne sono sempre accorto perchè peccano tutti sulla barra olografica che o non ha l’ologramma o addirittura si scrosta