Nulla di nuovo
Ormai gli aggiornamenti del blog stanno raggiungendo una tempistica biblica e se continua così mi meriterò una citazione nel blog di Cepetos in merito ai blog “obsoleti” che non vengono aggiornati con una cadenza decente. Detto questo vengo al succo della questione che riguarda gli ormai fantomatici lavori al sottopasso della stazione ferroviaria di Fano iniziati nell’ormai lontano 20 ottobre e che verranno ultimati a data sconosciuta: quello che più rattrista è l’impossibilità di non poter utilizzare gli ampi parcheggi lato mare valvola di sfogo per tutti coloro che usufruiscono della stazione ferroviaria. Da qualche giorno si procede poi “a senzo unico” in quanto è possibile utilizzare solo una rampa di accesso ai binari fornita da apposite tavole sopraelevate per evitare che non appena piovano da cielo qualche goccia l’intero sottopasso venga allagato e risulti così inutilizzabile (a meno che non si voglia guadare i 20-30 cm di acqua presenti……………salvo poi rischiare di perdere le funzioni dei piedi causa assideramento degli stessi). Concludo affermando che è uno scempio per una città di Fano lo stato in cui versa la stazione e le sue opere “architettoniche”.
Eco una foto che mostra le tristi condizioni del sottopaso della stazione: in pratica è possibile transitare solamente sopra la stretta passerella a sinistra nella foto!!!!!

