Speriamo finiscano il prima possibile
Dallo scorso lunedì 20 ottobre si stanno efettuando dei lavori al sottopasso della stazione ferroviaria di Fano per adeguare lo stesso con rampe e scivoli che rendano più agevole l’accesso ai binari: risulta pertanto impossibile accedere alla stazione dal parcheggio di via dello Scalo (quello adiacente al Palextra) utilizzato ogni giorno da una moltitudine di utenti tra cui moltissimi pendolari,io compreso.
Qualche giorno prima dell’inizio dei lavori numerosi cartelli attaccati nei muri del sottopasso annunciavano la chiusura degli stessi: su di uno di questi cappeggiava la scritta effettuata con una biro: “Vogliamo il bus navetta per i pendolari”. Detto fatto: è notizia fresca l’istituzione di un bus navetta che dalla giornata odierna traghetterà i passeggieri dal citato parcheggio sino al piazzale della stazione.
Ecco il comunicato del Comune: La Giunta comunale, nella seduta di martedì 21 Ottobre 2008 ha deciso l’istituzione di un servizio di collegamento mediante bus navetta tra il parcheggio di via dello Scalo e la stazione ferroviaria. L’adozione di tale servizio si è resa necessaria in contemporanea alla chiusura, per alcuni lavori di adeguamento, del sottopasso ferroviario che mette in collegamento il piazzale della stazione, e quindi l’accesso ai servizi ed ai binari, con il parcheggio auto posto sul lato mare, quotidianamente utilizzato dai pendolari. Pertanto proprio per venire incontro alle difficoltà manifestate da questi ultimi, l’Amministrazione comunale, a partire giovedì 23 ottobre 2008 e per tutta la durata dei lavori di rifacimento del sottopassaggio, in collaborazione con l’Ami., ha istituito un bus navetta per collegare il parcheggio con la stazione. Inizialmente si è concordato con la stessa Treni Italia di effettuare giornalmente il servizio durante le ore di punta e precisamente nella fascia oraria che va dalle ore 6,30 alle ore 8,30, salvo procedere in seguito a rimodulare gli orari anche per il resto della giornata, qualora se ne presentasse la necessità per l’utenza.
Stamane il bus vagava nel buio lungo il parcheggio alla ricerca di qualche anima da caricare: è ancora il primo giorno e la notizia non è stata pubblicizzata a dovere: certo che se si volesse utilizzare il bus occorrerà rivedere il proprio orario abituale di arrivo alla stazione a cui vanno aggiunti i 3-4 minuti di percorrenza del percorso da parte della navetta per non rischiare di perdere il treno: in cuor mio spero soltanto che i lavori vengano finiti quanto prima e non si vada incontro ai soliti ritardi “burocratici” all’italiana……………se i tempi di adeguamento del sottopasso dovessero essere simili a quelli del parcheggio scambiatore gomma-rotaia adicente alla stazione (iniziati da ormai diversi anni e mai conclusi)……..forse converrebbe costruirsi ex-novo un ponte che possa collegare a stazione con il lato mare.
Al momento io ho risolto il problema raggiungendo la stazione dal lato della statale16 in sella al mio fidato scooter, complici anche le temperature ancora miti di queste giornate.

il 24 ottobre, 2008 alle 20:19
Visto che hai trovato la soluzione, dov’è il problema ?
Inoltre potresti sempre provare a scavalcare la staccionata.