I deboli senza tutela

Come spesso accade la legge non proprio sempre è applicata alla stessa maniera per tutti, ma le sentenze possono cambiare in dipendenza di chi sia sul banco degli imputati: è di oggi la notizia della squalifica per un anno dei giocatori Possanzini e Mannini per “doping” ovvero per essersi presentati con circa 20′ di ritardo ai controlli antidoping: le stesse analisi effetuate hanno dato esito negativo.

Ecco i fatti: Un anno di stop per Davide Possanzini e Daniele Mannini (ex Brescia, oggi al Napoli). E’ il verdetto del Tribunale amministrativo dello sport di Losanna.

Possanzini e Mannini (da quasi un anno al Napoli) si presentarono in ritardo di una ventina di minuti al controllo antidoping al termine di Brescia-Chievo del primo dicembre 2007, sottoponendosi peraltro regolarmente al controllo incrociato sangue-urine che diede esito negativo. Squalificati 15 giorni a fine marzo per “mancata collaborazione” dalla giustizia sportiva italiana, vennero poi deferiti al Tas di Losanna dalla Wada, che chiese uno stop di due anni.

Magari i due giocatori non sarnno i più famosi e belli del panorama calcistico, ma un po’ di solidarietà verso una sentenza così dura non può essere negata.

Tanto per ricordare, ecco alcuni casi del passato che stridono con la sentenza oggetto di questo post:

Davids: POSITIVO = 5 mesi di squalifica
Torrisi: POSITIVO = 5 mesi di squalifica
F. Couto: POSITIVO = 4 mesi di squalifica
Kallon: POSITIVO = 8 mesi di squaifica
Francesco TOTTI: In ritardo di 13 minuti ad un controllo antidoping = CASO ARCHIVIATO !!!




Una risposta a “I deboli senza tutela”

  1. Cepetos scrive:

    Bah che vergogna!!
    E poi ti fanno allontanare dallo sport,dal calcio,da tutto…ma si può x una cazzata del genere?? mah

Lascia un commento


Ultimi commenti:

Paghe Pro: Software gestione stipendi ed elaborazione cedolini
  • Paghe Pro: Software gestione stipendi ed elaborazione cedolini

    "sprintrade network"