Ancora sulla cava di Carrara

Visto il fermento e lo spazio dedicato dai Media intorno alla questione della Cava di Carrara di Fano utilizzata per smaltire rifiuti tossici o comunque pericolosi per la salute umana torno sull’argomento in questione.Premetto che come spesso accade in queste circostanze si è assistito e si assiste ad un siparietto politico nel quale ognuno cerca di riversare le colpe sull’altro ed ognuno cerca di scagionarsi a discapito di altri: purtroppo in questioni così delicate sarebbe opportuno lasciare da parte discorsi inopportuni e magari provvedere con i fatti alla risoluzione del problema per poter dare alcune certezze ai cittadini invece delle solite parole. Un ping png mediatico sulle radio locali tra sindaci presenti, passati e forsee futuri di cui avremmo fatto volentieri a meno. Il culmine di quanto affermato si è raggiunto durante l’intervista a FanoTV del presidente della Provincia, Ucchielli, reo di aver usato termini non opportuni per riferirsi nei confronti di un bambino: non voglio entrare nel merito della questione perchè non ho seguito tutta la diretta e le informazioni le ho quindi recepite a singhiozzo.

La nota “positiva” al momento è quella che a apartire da Mefrcoledì prossimo, 28 Marzo, l’Arpam, l’Agenzia Regionale per la rotezione Ambientale delle Marche effettuerà i primi prelievi di materiale proveniente dalla cava da destinare alle analisi: una volta ottenuti i risultati delle stesse, allora sì che le parole saranno opportune.



Lascia un commento


Ultimi commenti:

Paghe Pro: Software gestione stipendi ed elaborazione cedolini
  • Paghe Pro: Software gestione stipendi ed elaborazione cedolini

    "sprintrade network"